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24 Novembre 2025creening urologico è un insieme di esami clinici e diagnostici volti a individuare precocemente eventuali problemi dell’apparato urinario e genitale maschile, anche in assenza di sintomi.
L’obiettivo è riconoscere in tempo disturbi o patologie come ipertrofia prostatica, tumore alla prostata, calcoli renali o infezioni urinarie, quando ancora possono essere trattati con successo.
Perché è importante fare lo screening urologico
Molte patologie urologiche evolvono in modo silenzioso. La prostata, ad esempio, può ingrossarsi gradualmente senza dare segnali evidenti, mentre i tumori urologici spesso vengono diagnosticati solo in fase avanzata.
Lo screening consente di intervenire in anticipo, aumentando le possibilità di cura e migliorando la qualità della vita.
Inoltre, controlli regolari permettono di monitorare la funzione renale, prevenire infezioni e valutare la fertilità maschile.
Quando sottoporsi a uno screening urologico
L’età rappresenta un fattore determinante.
Gli urologi consigliano di effettuare il primo screening intorno ai 40 anni, soprattutto se sono presenti familiarità per tumori prostatici o renali, oppure disturbi urinari.
Dai 50 anni in poi, il controllo dovrebbe diventare annuale, anche in assenza di sintomi.
In caso di difficoltà nella minzione, sangue nelle urine, dolori pelvici o calo del desiderio sessuale, è opportuno anticipare la visita.
In cosa consiste lo screening urologico
Lo screening urologico comprende generalmente:
- Visita specialistica urologica, con anamnesi e valutazione dei sintomi.
- Esame delle urine e urinocoltura, per escludere infezioni.
- Dosaggio del PSA (Antigene Prostatico Specifico), utile per valutare la salute della prostata.
- Ecografia reno-vescico-prostatica, per analizzare reni, vescica e prostata.
- Esplorazione rettale digitale, fondamentale per controllare il volume e la consistenza prostatica.
In alcuni casi, possono essere richiesti ulteriori accertamenti come uroflussometria, TAC o risonanza magnetica.
Screening urologico: benefici per la salute maschile
Un controllo periodico permette di:
- diagnosticare precocemente patologie prostatiche e renali;
- evitare complicanze come infezioni croniche o ritenzione urinaria;
- monitorare la salute sessuale e la fertilità;
- adottare uno stile di vita più sano, riducendo i fattori di rischio.
Lo screening urologico non è solo una forma di prevenzione, ma un vero strumento di cura e consapevolezza della propria salute.
Conclusione
Lo screening urologico rappresenta un appuntamento fondamentale nella vita di ogni uomo.
Effettuarlo con regolarità, soprattutto dopo i 50 anni o in presenza di familiarità, significa prendersi cura della propria salute e prevenire disturbi che, se trascurati, possono avere conseguenze importanti.
Una semplice visita può davvero fare la differenza.




