
Infertilità Maschile oltre il Varicocele
17 Settembre 2026Il frenulo corto può essere la causa di dolore durante i rapporti sessuali, fastidio durante l’erezione e, in alcuni casi, piccoli sanguinamenti dovuti alla lacerazione del tessuto. È una condizione piuttosto semplice da riconoscere e, quando provoca sintomi persistenti, può essere corretta attraverso un piccolo intervento chiamato frenuloplastica.
Non sempre chi avverte dolore durante i rapporti pensa immediatamente al frenulo. Tuttavia, quando il fastidio è localizzato nella parte inferiore del glande e aumenta durante l’erezione o con i movimenti del prepuzio, è opportuno effettuare una visita urologica o andrologica.
Che cos’è il frenulo corto?
Il frenulo del pene è una sottile piega di tessuto situata nella parte inferiore del glande che collega quest’ultimo alla parte interna del prepuzio.
La sua funzione permette al prepuzio di muoversi correttamente durante la retrazione e durante l’attività sessuale. Quando il frenulo è troppo corto o poco elastico, la normale escursione del prepuzio può diventare difficoltosa.
Il problema viene indicato anche con il termine medico frenulum breve.
Durante l’erezione, il frenulo viene sottoposto a una maggiore tensione. Se la sua lunghezza non è sufficiente, questa trazione può provocare dolore o una sensazione molto evidente di “tirare” sotto il glande. Nei casi più marcati può verificarsi anche una trazione verso il basso del glande stesso.
Perché il frenulo corto fa male durante i rapporti?
Il dolore causato dal frenulo corto è principalmente di origine meccanica.
Durante la penetrazione o la masturbazione, il prepuzio si sposta ripetutamente sul glande. Un frenulo troppo corto viene quindi sottoposto a una tensione continua. Il fastidio può essere lieve nelle prime fasi oppure trasformarsi in un dolore più intenso durante movimenti particolarmente energici.
In alcuni uomini il frenulo può anche lacerarsi. La zona è ricca di piccoli vasi sanguigni e una rottura può provocare un sanguinamento che, pur potendo apparire importante, deriva spesso da una lesione relativamente piccola.
Le lacerazioni ripetute non dovrebbero però essere ignorate. La guarigione può infatti determinare la formazione di tessuto cicatriziale che rende il frenulo ancora meno elastico, creando un circolo nel quale dolore, nuova lacerazione e cicatrizzazione tendono a ripetersi. La British Association of Urological Surgeons indica proprio dolore durante erezione o rapporti e possibili lacerazioni con sanguinamento tra i problemi tipici di un frenulo troppo teso.
Frenulo corto o fimosi?
Frenulo corto e fimosi sono due condizioni differenti, anche se possono produrre alcuni sintomi simili.
Nella fimosi è il prepuzio a essere troppo stretto per scorrere correttamente sul glande. Nel frenulo corto, invece, il prepuzio può anche retrarsi completamente, ma il piccolo lembo di tessuto situato sotto il glande rimane eccessivamente teso.
Per questo motivo la diagnosi non dovrebbe essere fatta autonomamente. Una semplice visita specialistica permette generalmente di distinguere le due condizioni e stabilire quale sia la causa effettiva del dolore.
Come si diagnostica il frenulo corto?
La diagnosi del frenulo corto è prevalentemente clinica. L’urologo o l’andrologo valuta i sintomi riferiti dal paziente e osserva le caratteristiche del frenulo e la mobilità del prepuzio.
Generalmente non sono necessari esami strumentali particolari.
È però importante spiegare allo specialista quando compare il dolore, se si sono già verificate lacerazioni o sanguinamenti e se il problema interessa esclusivamente i rapporti sessuali oppure compare anche durante la normale erezione.
Il frenulo corto deve essere sempre operato?
Non necessariamente.
Se il frenulo corto non provoca dolore, lacerazioni o problemi durante l’attività sessuale, può non essere necessario alcun trattamento. Anche la BAUS considera l’osservazione una possibilità nei casi lievi.
Quando invece il frenulo provoca dolore ricorrente, sanguinamenti, difficoltà nei rapporti o ripetute lacerazioni, può essere indicato un trattamento chirurgico.
La decisione deve essere presa dopo la visita specialistica, perché è necessario verificare che il problema sia realmente legato al frenulo e non, ad esempio, a una fimosi o ad altre condizioni del prepuzio.
Frenuloplastica: come si risolve il frenulo corto
La frenuloplastica è l’intervento utilizzato per allungare il frenulo e ridurne la tensione.
Il principio dell’operazione consiste nel praticare una piccola incisione sul frenulo e suturare il tessuto in modo da ottenere un maggiore allungamento. Esistono diverse tecniche chirurgiche, scelte dall’urologo sulla base delle caratteristiche anatomiche del paziente.
Si tratta generalmente di una procedura di breve durata che può essere eseguita con anestesia locale oppure, in determinate circostanze, con altre forme di anestesia. I punti utilizzati sono normalmente riassorbibili.
La frenuloplastica permette quindi di preservare il prepuzio e non deve essere confusa con la circoncisione, che comporta invece la rimozione del prepuzio.
In alcuni pazienti la circoncisione può diventare necessaria quando sono presenti contemporaneamente altri problemi o quando la frenuloplastica non riesce a risolvere completamente i sintomi.
Cosa succede dopo la frenuloplastica?
Nei primi giorni dopo l’intervento possono comparire gonfiore, lieve dolore e una maggiore sensibilità della zona. I punti tendono a riassorbirsi spontaneamente nelle settimane successive.
È fondamentale permettere alla ferita di guarire completamente prima di riprendere l’attività sessuale.
Secondo le informazioni fornite dalla British Association of Urological Surgeons, rapporti sessuali e masturbazione devono generalmente essere evitati per fino a quattro settimane o comunque fino alla completa guarigione della ferita. I tempi possono naturalmente variare e devono essere indicati dal chirurgo che ha eseguito l’intervento.
Come ogni procedura chirurgica, anche la frenuloplastica può presentare possibili complicanze. Tra quelle descritte figurano sanguinamento, infezione, sensibilità alterata del glande, fastidio della cicatrice e, in alcuni casi, persistenza dei sintomi. La valutazione individuale con lo specialista permette di discutere benefici e possibili rischi prima dell’intervento.
Quando rivolgersi all’urologo?
Provare dolore durante i rapporti non dovrebbe essere considerato normale, soprattutto quando il problema si ripete.
Se durante l’erezione si avverte una forte tensione sotto il glande, se il frenulo tende a lesionarsi oppure se compaiono ripetutamente sanguinamenti dopo i rapporti, una visita urologica permette spesso di individuare rapidamente la causa.
Nel caso del frenulo corto, la soluzione può essere relativamente semplice. Quando indicata, la frenuloplastica permette di correggere la tensione del frenulo con un intervento circoscritto, preservando il prepuzio e consentendo, una volta completata la guarigione, di riprendere normalmente l’attività sessuale.




