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31 Ottobre 2026Il Dott. Rino Oriti ha partecipato al 99° Congresso Nazionale della Società Italiana di Urologia (SIU), svoltosi a Riccione dal 28 al 31 ottobre 2026, ricoprendo il ruolo di moderatore di una sessione scientifica dedicata al trattamento chirurgico della calcolosi urinaria.
L’importante appuntamento nazionale ha riunito specialisti e professionisti del settore urologico per approfondire le innovazioni tecnologiche, le nuove strategie terapeutiche e i progressi della ricerca scientifica.
Il ruolo del Dott. Rino Oriti al Congresso SIU 2026
Nel corso del congresso, il Dott. Rino Oriti è stato impegnato nella moderazione di una sessione dedicata alle tecniche chirurgiche utilizzate per il trattamento della calcolosi urinaria, una delle patologie più frequenti in ambito urologico.
Il ruolo di moderatore rappresenta un importante incarico nell’ambito di un congresso scientifico, poiché prevede il coordinamento degli interventi dei relatori, la gestione del confronto tra gli specialisti e l’approfondimento delle tematiche cliniche affrontate durante la sessione.
La partecipazione del Dott. Oriti si inserisce nel contesto di un evento nazionale dedicato all’aggiornamento professionale e alla condivisione delle conoscenze scientifiche, con particolare attenzione all’evoluzione delle metodiche diagnostiche e terapeutiche in urologia.
La calcolosi urinaria e le moderne tecniche chirurgiche
La calcolosi urinaria, comunemente conosciuta come presenza di calcoli renali o delle vie urinarie, è una condizione caratterizzata dalla formazione di aggregati solidi di sostanze minerali all’interno dell’apparato urinario.
I calcoli possono svilupparsi nei reni e, successivamente, spostarsi lungo le vie urinarie, provocando dolore intenso, difficoltà nella minzione, presenza di sangue nelle urine e, in alcuni casi, complicanze infettive o ostruttive.
Quando non è possibile ottenere l’eliminazione spontanea dei calcoli oppure quando le loro caratteristiche e le condizioni del paziente rendono necessario un intervento, lo specialista può ricorrere a differenti tecniche chirurgiche.
Negli ultimi anni, il trattamento della calcolosi urinaria ha beneficiato dell’evoluzione della chirurgia endoscopica e mini-invasiva. Procedure come l’ureteroscopia, l’ureterorenoscopia flessibile con litotrissia laser e la nefrolitotomia percutanea consentono di affrontare numerose situazioni cliniche attraverso approcci mirati, limitando, quando possibile, l’invasività dell’intervento.
La scelta della procedura più appropriata dipende da diversi fattori, tra cui le dimensioni, la posizione e la composizione presunta dei calcoli, oltre alle condizioni generali del paziente e alle caratteristiche anatomiche delle vie urinarie.
L’importanza dell’aggiornamento scientifico in urologia
Il 99° Congresso Nazionale della Società Italiana di Urologia ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle prospettive della medicina urologica, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica e alla personalizzazione dei trattamenti.
La continua evoluzione degli strumenti chirurgici, delle tecnologie laser e delle metodiche endoscopiche richiede un aggiornamento costante da parte degli specialisti, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia delle procedure e la sicurezza dei pazienti.
In questo contesto, le sessioni scientifiche dedicate al trattamento chirurgico della calcolosi costituiscono un’opportunità per approfondire le indicazioni terapeutiche, confrontare differenti approcci e discutere le strategie più appropriate nei diversi scenari clinici.
Il Dott. Rino Oriti e il confronto scientifico tra specialisti
La partecipazione del Dott. Rino Oriti al Congresso Nazionale SIU 2026, in qualità di moderatore di una sessione dedicata alla chirurgia della calcolosi, testimonia il suo coinvolgimento nelle attività di confronto e aggiornamento della comunità urologica italiana.
La condivisione delle esperienze cliniche e delle conoscenze scientifiche rappresenta un elemento fondamentale per l’evoluzione della pratica medica, contribuendo a favorire scelte terapeutiche basate sulle evidenze disponibili e sulle specifiche necessità di ciascun paziente.
L’appuntamento di Riccione conferma così l’importanza della collaborazione tra specialisti e della formazione continua nell’ambito dell’urologia moderna.





