
Il Dr. Rino Oriti al Congresso EAU26: Un Impegno Costante per l’Innovazione in Urologia
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20 Aprile 2026La formazione medica continua rappresenta il vero motore del progresso scientifico, specialmente in un campo in rapida evoluzione come quello dell’urologia. In questo scenario di costante aggiornamento, la città di Milano ha recentemente ospitato un appuntamento di grandissimo rilievo per i professionisti del settore, ovvero il Green & Rezum Young Meeting. L’evento, tenutosi il ventisette marzo duemilaventisei, ha trovato la sua collocazione ideale presso l’Institute for Advancing Science, noto anche con l’acronimo IAS. Questa struttura d’avanguardia, fortemente voluta da Boston Scientific, si pone come un vero e proprio polo tecnologico dedicato all’educazione e allo sviluppo di nuove metodiche chirurgiche. All’interno di questo importante congresso, il Dottor Rino Oriti, noto e stimato urologo in forza all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, ha ricoperto il ruolo chiave di moderatore, guidando i lavori di una delle sessioni più tecniche e attese della giornata.
La struttura e gli obiettivi dell’evento milanese
Il congresso, supportato dall’iniziativa EDUCARE e promosso da DBI, è stato concepito con un obiettivo molto specifico, ossia favorire il passaggio di competenze tra i chirurghi più esperti e le nuove generazioni di urologi. Proprio per questo motivo, il format del Young Meeting prevede un confronto diretto e altamente interattivo sulle terapie mininvasive oggi disponibili per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna. L’incontro si è articolato su due filoni tematici principali, dedicando ampio spazio alle due tecnologie che stanno ridefinendo gli standard di cura a livello globale. Nello specifico, i relatori si sono concentrati sulla fotovaporizzazione prostatica tramite laser verde e sull’innovativo trattamento termico basato sul vapore acqueo.
La moderazione della sessione sul Greenlight Laser
Entrando nel dettaglio del programma scientifico, il Dottor Rino Oriti ha affiancato il collega Lorenzo Gatti di Modena nella moderazione della sessione intitolata “Greenlight Laser: La Versatilità”. Il ruolo del moderatore in questi contesti è fondamentale e di grande responsabilità. Non si tratta semplicemente di presentare gli ospiti, ma di orchestrare il dibattito clinico, stimolare domande mirate e trarre conclusioni basate sull’esperienza diretta in sala operatoria, un’esperienza che medici provenienti da poli di eccellenza come Careggi possono ampiamente condividere. Sotto la loro attenta guida, la sessione ha visto l’alternarsi di relatori di altissimo livello. Hanno infatti preso la parola i presentatori Alberto Parmigiani e Jacopo Antolini, entrambi provenienti dal polo di Verduno, insieme al dottor Andrea Benelli di Genova. L’intervento di questi specialisti ha permesso di sviscerare le molteplici applicazioni del laser al triborato di litio, analizzandone l’efficacia su prostate di diverse dimensioni e la sua estrema sicurezza anche in pazienti complessi.
Il confronto sulle tecniche con il Rezum Consensus Meeting
Parallelamente alla sessione dedicata all’energia laser, il congresso ha offerto una panoramica completa sulle alternative terapeutiche grazie al modulo dedicato al sistema Rezum. Mentre il Dottor Oriti gestiva brillantemente i lavori sul Greenlight, un’altra squadra di esperti ha approfondito i vantaggi di questa procedura, che utilizza l’energia termica del vapore acqueo per ridurre il volume prostatico preservando la funzione eiaculatoria. Questa seconda parte del programma ha visto come presentatori Piergiorgio Tuzzolo di Roma e Alberto Olivero di Milano, i cui interventi sono stati moderati da Gennaro Annunziata di Cerignola e Federico Pierella di Roma. Questa alternanza di argomenti ha garantito ai medici presenti in sala una visione completa sulle opzioni chirurgiche moderne.
L’importanza della condivisione delle esperienze cliniche
La partecipazione attiva di figure cliniche di spicco, operanti in centri nevralgici per la sanità italiana come l’ospedale Careggi, all’interno delle aule del Boston Scientific IAS dimostra quanto sia cruciale la sinergia tra eccellenza medica e innovazione tecnologica. La possibilità di discutere casi clinici complessi, analizzare la versatilità degli strumenti e confrontarsi apertamente sulle curve di apprendimento chirurgico rappresenta il vero valore aggiunto di giornate come questa. Incoraggiare i giovani chirurghi a padroneggiare strumenti come il Greenlight Laser significa garantire ai pazienti di domani interventi sempre meno invasivi e un recupero molto più rapido.
Conclusioni
In conclusione, il Green & Rezum Young Meeting di Milano si è confermato un momento di altissima caratura scientifica. Grazie all’organizzazione impeccabile, alla cornice tecnologica dell’Institute for Advancing Science e alla guida esperta di moderatori di grande competenza come il Dottor Rino Oriti, l’evento ha centrato in pieno il suo obiettivo formativo. L’urologia italiana dimostra così di voler investire con forza sulle nuove leve, unendo i saperi dei grandi poli ospedalieri nazionali con le tecnologie mediche più avanzate.







