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1 Agosto 2025Cos’è l’eiaculazione precoce?
È una delle disfunzioni sessuali maschili più comuni e colpisce uomini di tutte le età. Si verifica quando l’uomo eiacula prima di quanto lui o la sua partner desiderino, spesso entro un minuto dalla penetrazione o addirittura prima dell’atto sessuale. Questa condizione può avere un forte impatto psicologico, causando ansia, frustrazione e difficoltà relazionali.
Distinguere tra episodi occasionali e una vera eiaculazione precoce è fondamentale: solo quando il problema è persistente e si ripete in modo sistematico è opportuno rivolgersi a uno specialista.
Cause dell’eiaculazione precoce
Cause psicologiche
Le ragioni psicologiche sono tra le più comuni, soprattutto nei giovani adulti:
- Ansia da prestazione
- Stress emotivo o relazionale
- Esperienze sessuali traumatiche
- Scarsa autostima e timore di deludere la partner
Cause biologiche
In alcuni casi, invece, sono coinvolti fattori fisici:
- Ipersensibilità del glande
- Alterazioni nei livelli di serotonina (neurotrasmettitore che regola il riflesso eiaculatorio)
- Infiammazioni urogenitali come la prostatite cronica
- Disturbi neurologici o ormonali
Come viene diagnosticata?
La diagnosi è il primo passo per risolvere il problema. L’urologo-andrologo raccoglie la storia clinica del paziente e valuta la frequenza e la durata dell’eiaculazione precoce.
- Colloquio approfondito per capire la dinamica del disturbo.
- Questionari specifici come il PEDT (Premature Ejaculation Diagnostic Tool).
- Esame fisico per escludere infezioni o condizioni prostatiche.
- Esami ormonali se si sospetta un’alterazione endocrina.
Una diagnosi corretta consente di individuare il trattamento più adatto.
Terapie per l’eiaculazione precoce
1. Terapie comportamentali
Queste tecniche aiutano l’uomo a controllare meglio l’eiaculazione:
- Stop-start: interrompere la stimolazione sessuale poco prima dell’eiaculazione.
- Squeeze: applicare una leggera pressione sul glande per ridurre lo stimolo eiaculatorio.
- Esercizi di contrazione del pavimento pelvico (esercizi di Kegel).
2. Terapie farmacologiche
In alcuni casi il medico può prescrivere:
- Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), che ritardano l’eiaculazione come effetto secondario.
- Anestetici locali (creme o spray) per ridurre la sensibilità del glande.
3. Supporto psicologico
Quando l’origine è principalmente emotiva, la psicoterapia cognitivo-comportamentale aiuta a gestire ansia e tensione legate al rapporto sessuale.
4. Eiaculazione precoce: tecniche innovative
Nei casi più resistenti, si possono considerare opzioni come:
- Neuromodulazione del riflesso eiaculatorio
- Iniezioni locali per ridurre l’ipersensibilità
Quando consultare l’urologo?
È consigliato rivolgersi a un urologo-andrologo quando:
- L’eiaculazione precoce è ricorrente e limita la qualità dei rapporti
- Altri rimedi “fai da te” non hanno funzionato
- Sono presenti altri sintomi come dolore, bruciore o difficoltà erettile
Una visita specialistica permette di affrontare il problema in modo personalizzato e di ritrovare sicurezza e benessere sessuale.
Conclusioni
L’eiaculazione precoce è un disturbo molto comune ma trattabile. Oggi esistono diverse terapie efficaci che permettono di migliorare significativamente la qualità della vita sessuale. Rivolgersi a uno specialista è il primo passo per superare questo problema e ritrovare la serenità di coppia.




